L ’ambiente, la cultura, la storia, la spiritualità, lo sport e l’enogastronomia fanno del sistema turistico Valli e Monti dell’Umbria Antica, con i ventidue comuni dei territori di Foligno, Spoleto e Valnerina, una terra d’eccellenze.
Le caratteristiche dell’area, geograficamente collocata al centro dell’Italia, la cultura dell’accoglienza e della qualità fanno di questo incantevole lembo d’Umbria anche una terra all’avanguardia nel settore congressuale per gli spazi modernamente attrezzati e per quelli ricchi di storia e cultura, presenti nelle grandi città come Spoleto e Foligno ma anche per i suggestivi luoghi diffusi su un territorio costellato di paesaggi pieni di poesia come a Campello sul Clitunno o a Vallo di Nera; di centri d’arte come Bevagna, Montefalco, Norcia, Spello, Trevi; di antiche abbazie come quelle di Preci, S. Anatolia di Narco e Giano dell’Umbria; di santuari come a Cascia, di luoghi immersi in un ambiente di alta qualità e di grande fascino modellato, in un rapporto dialettico con le forze della natura, dal lavoro umano nel corso dei secoli come a Castel Ritaldi, Cerreto di Spoleto, Gualdo Cattaneo, Monteleone di Spoleto, Nocera Umbra, Poggiodomo, Sellano, Scheggino, Valtopina.
Un paesaggio, dai Monti Sibillini al Monte Subasio, dai Monti Martani a Colfiorito, in grado di stimolare l’avventura intesa come riscoperta di quel contatto e di quelle sensazioni che la natura sola riesce a suscitare attraverso semplici passeggiate, a piedi, in bicicletta, in mountain bike, a cavallo o a dorso di mulo, lungo un fitto reticolato di sentieri e antiche strade un tempo percorse dai mercanti o dalle greggi durante la transumanza ma anche attraverso sport estremi come il rafting, il volo libero, l’orienteering, il pioneering….
Preziosi corollari a congressi, meeting e manifestazioni varie possono essere gli eventi che scandiscono tutte le stagioni dell’anno: le manifestazioni culturali come il Festival dei due Mondi o la stagione del Teatro lirico sperimentale di Spoleto o Segni Barocchi di Foligno; le rievocazioni storiche come la Quintana di Foligno o le Gaite di Bevagna, le manifestazioni enogastronomiche come la Mostra Mercato internazionale del tartufo nero di Norcia, la Settimana Enologica di Montefalco, i Primi d’Italia a Foligno.
Questo territorio, infatti, si distingue anche per i sapori che lo rendono unico. Le tradizioni qui si sono conservate anche nelle produzioni tipiche, dal vino all’olio, dai prodotti della norcineria a quelli della terra, che puntando sulla qualità, non hanno perso il carattere antico, gli accenti vigorosi, l’operosità inventiva, le radici di una cultura eno-gastronomica che predilige la semplicità. Inoltre, questa area dai sapori e dai profumi intensi, dalle emozioni forti ed immediate, è anche una terra di pregevoli produzioni artistiche artigianali.
E’ in questo contesto che si inseriscono confortevoli strutture ricettive, prestigiose residenze d’epoca, moderni complessi polifunzionali, auditorium, teatri storici… tutti luoghi suggestivi in grado di ospitare convegni, meeting, seminari, convention, incontri di studio e di formazione, mostre, ricevimenti, rappresentazioni teatrali, opere sinfoniche, liriche e sfilate di moda.
A tutto ciò si aggiunge la lunga tradizione nell’arte dell’ospitalità che fa dei comuni delle Valli e Monti dell’Umbria Antica una preziosa rarità da scoprire e conoscere.
129 sale da 30 a 4000 posti, dotate di tecnologie all’avanguardia, in palazzi storici, auditorium, teatri e attrezzati complessi polifunzionali.
542 strutture ricettive come alberghi da 3 a 4 stelle, residenze d’epoca, agriturismi.